La guida d'Italia 2002
2589 ristoranti trattorie e osterie in ogni angolo d'Italia
Le guide dell'Espresso
Gruppo editoriale L'Espresso S.p.A

13.5(votazione espressa in ventesimi)

In questa piacevole piazzetta, come recita anche una targa, secondo i reatini si trova il centro geografico d'Italia. Di certo è qui che, da anni, si trova il baricentro della ristorazione cittadina, grazie a questo locale dalla cornice casalinga, ma al tempo stesso civettuola. Qui la cucina è eclettica, con offerta a rotazione giornaliera, che si traduce in un menu fisso, secondo mercato e ispirazione. Potrete trovare frittatine al tartufo estivo, o alle erbe, e insalata di mare in gelatina, tagliolini al persico e zuppa di patate e rucola, filettini di coniglio alle olive e trota al pomodoro. Tutti piatti di buona fattura che si possono abbinare a vini di scelta curata e a prezzi misurati.

 

VIAGGI E SAPORI (il mensile di chi viaggia con gusto)n.4 Aprile 2003 Editrice Quadratum S.p.A.
BISTROT


Si affaccia su piazza San Rufo, centrale e pedonale: i tavoli sono sistemati sotto una tettoia, protetti da piante ornamentali e "funghi" per riscaldare le sere ancora fresche. La cucina è un mix di tradizione e innovazione, con proposte sempre diverse e anche con l'impiego di prodotti non legati al territorio come, per esempio, il foie gras. Si comincia con il "fagottino di pesce persico", farcito con lardo di montagna e asparago, adagiato sopra una crosta di pane al rosmarino. Il locale è il posto giusto per gustare le fregnacce, pasta fatta con acqua e farina, condita con una salsa ottenuta facendo saltare in padella lonza di maiale e pancetta, tagliate a dadini, con funghi, fave, pomodoro crudo e, infine, ricotta grattugiata. Per secondo, consigliate, le "fette di arista di maiale" incise a portafoglio, farcite con tartufo, provola affumicata, fiori di zucca, lardo di montagna, cotte alla griglia. Per dessert, la "cassatina di ricotta di montagna con pistacchi" avvolta in pan di Spagna.
Fabiano Guatteri




Il TEMPO Giovedì 13 Settembre 2001 Agenda Di Rieti
Bistrot


Nella zona pedonale un locale intimo e raccolto, arredato con cura e gusto. La cucina riprende,
rinnovandola, quella del territorio, in modo semplice e piacevole. Si segnalano: il timballo di zucchine e salmone, il
coniglio ai peperoni. Curata la pasticceria.

Le Guide dell'Espresso I Ristoranti d'Italia 2004(30 ottobre 2003 n.44)
14(voto espresso in ventesimi)

Un'esperienza piacevole in un locale curato con fantasia in cucina e professionalità
in sala. Immancabili le zuppe di ceci, farro, orzo o fave, sfiziosi i primi a base
di pesce, ben strutturate le preparazioni di carne. Stimolante la lista dei dolci.
Un bistrot godibile, ancor più di sera, all'aperto,nell'Umbilicus Italiae, considerato il centro geografico della penisola. Conto sui 30 euro.
Franco Gizzi